Stretta sulle Cayman?Allora vado in Svizzera
Mentre le autorità finanziarie svizzere valutano la possibilità di costituire una società alla Cayman per smaltire i titoli tossici di UBS risparmiando sulle tasse, alcune grandi società USA stanno facendo esattamente il contrario. Temono la stretta di Obama sui paradisi fiscali.Se pensate che il miglior modo per risparmiare sulle tasse sia trasferire la sede legale della vostra società al sole dei Caraibi significa che non siete al passo con i tempi. Ve lo possono spiegare con facilità i vertici di alcune grandi compagnie Usa che, proprio in questi giorni, sono impegnate a trasferire il proprio quartier generale dalle Antille alla Svizzera. L’operazione, condotta tra le altre da Tyco International, Foster Wheeler, Transocean e Weatherford International (Bermuda) nonché da ACE Ltd (Isole Cayman) rappresenta una difesa preventiva dal possibile giro di vite della futura amministrazione Obama in merito ai paradisi fiscali.
Nella sua carriera di senatore, Obama si è spesso scagliato contro la truffa legalizzata dei tax heaven e nell’attuale contesto di revisione dei privilegi dei grandi gruppi (a cominciare dagli schemi retributivi del top management) i rischi di una stretta sono percepiti con molta chiarezza dalle società domiciliate nei Caraibi.
L’esodo elvetico non è comunque esente da rischi. Martedì scorso la società di analisi e rating Standard & Poor’s ha annunciato l’intenzione di rimuovere la Transocean dal suo indice di riferimento S&P 500 stock index come già aveva fatto lo scorso anno con ACE. L’annuncio di S&P ha già provocato significative ricadute in borsa.