Ellieglialtri

Avanguardia in montagna

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In Svizzera, poco lontano dalle terme di Vals, una casa scavata nel pendio alpino. Un progetto di SeARCH e CMA. Si chiama Hole House ma non è un bunker, tutt’altro.

E’ possibile nascondere una casa sul versante di una montagna senza rinunciare al panorama, consentendo ai raggi del sole di illuminare gli interni? È questa la sfida del progetto “Hole House”, frutto della collaborazione tra Bjarne Mastenbroek di SeARCH, studio d’architettura con base ad Amsterdam, e lo svizzero Christian Müller di CMA: una casa completamente immersa nel paesaggio, “incastonata” nel pendio alpino, da cui emerge solo la facciata ellittica.

Niente tetto a falda né pareti in legno. Rompendo gli schemi tipici dell’architettura alpina, Mastenbroek e Müller hanno voluto creare qualcosa di realmente nuovo, progettando una residenza che poco ha in comune con quella tipica e familiare forma che siamo abituati ad associare alle case di montagna. 
E se una veloce descrizione potrebbe far pensare a un bunker, è sufficiente guardare le immagini per capire che si tratta invece dell’opposto. Le vetrate della facciata principale si aprono su un incantevole paesaggio e le quattro stanze, oltre ad essere inondate di luce, godono di viste stupende. Il cortile davanti all’ingresso dell’abitazione ha una sorgente naturale e una vasca di acqua calda, che invita ad intrattenersi all’aperto guardando il sole affondare tra le vette dei monti.

La casa si trova in Svizzera, e precisamente a Vals, piccolo paese del cantone dei Grigioni che si è conquistato un posto d’onore nella mappa del design internazionale da quando, ormai tredici anni fa, Peter Zumthor ha firmato il progetto per l’edificio che ospita le terme. 
Completamente realizzato in pietra (lastre di gneiss sovrapposte estratte da una cava della valle), il centro benessere è tra i lavori che hanno portato l’architetto svizzero ad aggiudicarsi quest’anno il prestigioso Pritzker Prize.

Vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti del materiale, le terme di Vals traggono gran parte del loro fascino da quella struttura rigorosa che, come una grossa pietra dal taglio contemporaneo, si integra nella natura circostante. Seguendo una linea non troppo diversa, Mastenbroek e Müller hanno dato alla loro architettura un aspetto volutamente grezzo, che gioca con il cliché della precisione elvetica. 
All’interno figurano arredi, tessuti e ceramiche di designer olandesi, tra cui Hella Jongerius, Claudy Jongstra e Studio Job. In omaggio alla nazionalità del team di SeARCH.Corriere.it/Ellieglialtri

“Villa Vals” può essere affittata, anche per periodi brevi. Prenotazioni e prezzi sul sito ufficiale: www.villavals.ch.

Link correlati: www.search.nl www.christian-muller.com www.iwan.com

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