Cadavere a Vernate
Nuovo fatto di sangue nel Canton Ticino. Un uomo di 43 anni di origine italiana, è stato rinvenuto cadavere nel suo appartamento di Vernate, (Malcantone). Secondo alcune fonti, la vittima avrebbe avuto mani e piedi legati. Ciò fa supporre l’omicidio ma anche un gioco erotico finito male.
Il cadavere di un 43enne, di origini italiane, in avanzato stato di decomposizione, è stato ritrovato nel suo appartamento nel centro residenziale Summer Village di Vernate. La morte risalirebbe ad alcune settimane fa. A sollecitare l’intervento della polizia è stata una vicina di casa insospettita dal fatto che non vedeva l’uomo, da diverso tempo. Secondo alcune voci non smentite dalle autorità il corpo sarebbe stato rinvenuto con le mani e i piedi legati. La polizia non esclude alcuna ipotesi riguardo alle cause del decesso, in particolare il coinvolgimento di terze persone nella morte dell’uomo. Tra le piste aperte figurano quelle dell’omicidio o di un gioco erotico finito male. La macabra scoperta avviene a pochi giorni dal dramma di Beatrice Sulmoni, la donna 36enne uccisa probabilmente dal marito e gettata nel Lago di Como.