Il pieno in Svizzera non conviene più, eppure…
Il cambio sfavorevole franco-euro, avrebbe dovuto scoraggiare il turismo della benzina. Invece, la clientela italiana non rinuncia a fare rifornimento oltre confine.
Fare benzina in Svizzera non conviene più, almeno fino a quando il cambio franco-euro rimane sugli attuali livelli: 1,43. I prezzi dei carburanti tendono dunque ad adeguarsi, eppure, l’abitudine e probabilmente anche l’offerta complessiva delle stazioni di servizio ticinesi, mantengono alta l’affluenza soprattutto dei frontalieri. E’almeno ciò che afferma
Giorgio Tettamanti, rappresentante dei benzinai del Mendrisiotto, intervistato da Varese News, secondo il quale tuttavia, il prezzo del carburante, in Svizzera, continuerà a perdere di convenienza. Oltre al cambio sfavorevole, il prezzo del barile è, infatti, in ascesa. Questi due fattori tenderanno quindi a penalizzare il pieno oltre frontiera. Le autorità economiche elvetiche sono comunque corse ai ripari, come spiega Tettamanti, per riequilibrare la bilancia commerciale. «Giovedì scorso la Banca Nazionale Svizzera è intervenuta in modo deciso per riportare il livello del cambio a un punto tale che possa aiutare le esportazioni, benzina compresa».