Misteriosa scomparsa
Da 15 giorni, l’imprenditore brianzolo Aurelio Giorgetti, 61 anni, residente nel Gambarogno, (Canton Ticino) è misteriosamente scomparso. Non si esclude il rapimento ma nemmeno una vendetta legata alle sue attività nel campo dell’ informatica diagnostica.
L’ultima volta è stato visto il 24 marzo scorso a Graglio, una località del varesotto, dove l’uomo ha una seconda casa. Si era allontanato, secondo alcune testimonianze, a bordo di una Smart senza passaporto né documenti né carte di credito; poi più nulla. Le ricerche dei vigili del fuoco e della polizia della zona, anche con l’ausilio di unità cinofile, non hanno dato nessun esito e sono state successivamente estese anche in Ticino.
L’inchiesta, avviata dalla Procura di Milano ipotizza il sequestro di persona, le indagini vengono condotte sia dalla polizia ticinese che dalla Squadra Mobile di Milano, che coordina il caso.
L’imprenditore è stato per decenni un manager riconosciuto nel campo della moda: dal 1998 al 2000 era stato amministratore delegato del marchio Jil Sander prima che quest’ultimo venisse ceduto al gruppo Prada. Negli ultimi anni aveva avviato diverse attività nel settore delle nuove tecnologie e dell’informatica con importanti brevetti nel settore sanitario, soprattutto con la DimeX world Sa, società di cui era amministratore delegato. Gli inquirenti focalizzano le indagini verso l’ipotesi di una vendetta legata alla sua attività professionale, anche perché per ora non è giunta nessuna richiesta di riscatto. Non era mai accaduto che l’uomo si allontanasse per un lungo periodo senza dare notizie di sé. Ellieglialtri/Il caffè