Archive for the ‘BANCHE’ Category
Il segreto bancario è morto, viva l’evasione fiscale.
La piazza finanziaria svizzera è da mesi sotto una terribile pressione. Il segreto bancario sta vacillando. Eppure, gli gnomi della Bahnhofstrasse, non demordono. Infatti, stanno promuovendo un nuovo strumento per aiutare i cittadini esteri -soprattutto i più ricchi- a continuare a evadere il fisco del loro paese. Si tratta del segreto assicurativo. Leggi il seguito di questo post »
Fate come l’Italia!
A invitare la Germania a copiare l’Italia, introducendo uno scudo fiscale, è nientemeno che il presidente del consiglo di amministrazione di CS (Crédit Suisse) Hans Ulrich Doerig. “Un’ amnistia fiscale sul genere di quanto sta facendo l’Italia” dice Doerig “potrebbe risolvere non pochi problemi a Berlino”. Leggi il seguito di questo post »
UBS: nuova perdita fra i 3 e i 4 miliardi
Rischia di essere nuovamente una batosta la chiusura dei conti di esercizio che la grande banca svizzera si appresta a presentare domani. Gli analisti pronosticano infatti una nuova perdita situata fra i 3 e i 4 miliardi di franchi. Leggi il seguito di questo post »
Frontalieri: di nuovo alla cassa
Le banche svizzere aumentano i costi amministrativi. Per il fermo-posta, ad esempio, la tariffa triplica. Aumentano però anche i costi relativi alla singola operazione o a quelli per gli investimenti. Molto colpiti gli stranieri e in particolari i frontalieri costretti ad avere un conto-salario in Svizzera. Leggi il seguito di questo post »
Evasori tedeschi: è sempre Hervé Falciani la talpa?
Secondo quanto rivela lo Spiegel, dietro l’offerta di 1500 conti di cittadini tedeschi che avrebbero evaso il fisco del loro paese depositando i soldi in Svizzera si nasconde Hervé Falciani. Si tratta dello stesso impiegato della HSBC di Ginevra che aveva offerto dati simili al fisco francese. Intanto, il governo tedesco, si dichiara sempre più interessato all’offerta. Leggi il seguito di questo post »
Lista di evasori presto nelle mani del fisco tedesco?
Appare sempre più fiorente il mercato delle liste segrete di evasori con i conti nelle banche svizzere. L’ultimo caso è emerso stamattina. Secondo quanto rivela il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung” (FAZ), una persona avrebbe offerto alle autorità fiscali di Berlino la lista di 1500 soggetti che hanno dissimulato i loro capitali nella Confederazione. Il governo tedesco, non ha ancora deciso se accettare l’offerta. Il governo svizzero, per il momento, rimane prudente. Leggi il seguito di questo post »
Legale luganese nei guai
Il sostituto procuratore di Roma Stefano Rocco Fava, ha emesse nei giorni scorsi un ordine di cattura internazionale nei confronti di un avvocato 40.enne confederato con studio legale a Lugano e Milano, nell’ambito di un’inchiesta avviata dal nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Roma che ha portato in carcere un 60.enne commercialista milanese. Leggi il seguito di questo post »
Scudo fiscale: effetti limitati grazie a rimpatrio giuridico
Le ripercussioni del terzo scudo fiscale italiano sulla piazza finanziaria svizzera e ticinese sono minori rispetto alle due amnistie precedenti: lo afferma Alfredo Gysi, CEO della BSI e presidente dell’Associazione delle banche estere in Svizzera. A suo avviso l’emorragia di capitali è infatti stata frenata in particolare dal rimpatrio giuridico. Leggi il seguito di questo post »
Scudo: Bellinzona (ri)chiama Berna
Dalle parole ai fatti. Il presidente del Consiglio di Stato Gabriele Gendotti, venerdì aveva annunciato l’intenzione di scrivere un’ulteriore lettera al Consiglio federale chiedendo informazioni sull’esito delle trattative con Roma in materia di scudo fiscale (il Governo cantonale e quello federale si erano incontrati lo scorso 19 novembre). Leggi il seguito di questo post »
Bond miliardari: ancora mistero
Se ne sono dimenticati quasi tutti. Eppure, il mistero dei famosi bond USA, scoperti all’ inizio della scorsa estate, alla dogana di Chiasso, nelle valigetta di due cittadini giapponesi, non è ancora stato chiarito. Si è trattato di una bufala e c’è qualcosa di vero?La vicenda è ora rilanciata dalla Provincia di Como. Leggi il seguito di questo post »

