Archive for the ‘LAVORO’ Category
Lavena Ponte Tresa: nuova stazione FLP, un passo avanti
Per tentare di decongestionare il Basso Malcantone, Ticino e Lombardia si accordano per spostare più a sud il capolinea della stazione della Lugano-Ponte Tresa collegandola a un park+ride da costruire sull’ attuale pizza del mercato di Lavena. Leggi il seguito di questo post »
Frontalieri: ma quanto valgono?
Sono 45 mila i frontalieri che ogni giorno varcano in confine con il Ticino. Se calcoliamo anche quelli che lavorano nei Grigioni e in Vallese, il loro numero sale di altre diecimila unità. E’ un vero e proprio esercito che si sposta all’alba dal Varesotto, dal Comasco, dal Piemonte per prestare il proprio lavoro in Svizzera. Nessuno li riconosce, nessuno li rappresenta. Eppure, creano ricchezza sia in Svizzera sia in l’Italia. Leggi il seguito di questo post »
Frontalieri in fuga?
Lo scudo fiscale di Tremonti potrebbe avere pesanti effetti sui cosiddetti frontalieri “fuori zona”. Per coloro che abitano oltre il raggio di 20 Km dalla frontiera, lavorare in Svizzera diventa molto oneroso. Leggi il seguito di questo post »
Frontalieri: iscrizione coattiva alla cassa malattia svizzera
Frontalieri senza cassa malati. L’ufficio cantonale preposto, annuncia la loro affiliazione coattiva a un’assicurazione elvetica scatenando la reazione dei sindacati. Eppure, la misura è assolutamente legale. Tocca al frontaliere annunciare se è intenzionato a mantenere la mutua italiana o iscriversi all’ assicurazione svizzera. Ma lo deve annunciare entro tre mesi dal suo arrivo in Svizzera. Non sempre lo fa. Leggi il seguito di questo post »
Frontalieri: i fondi disoccupazione rimangono all’ INPS
E’ saltato l’attacco alla diligenza. Il decreto “milleproroghe” è infatti stato accolto, venerdi scorso, dal parlamento italiano senza emendamenti . La proposta di utilizzare una parte del fondo disoccupazione versato dai frontalieri all’ Inps per finanziare il Ponte sullo stretto, per il momento è stata congelata. Leggi il seguito di questo post »
Frontalieri: secondo pilastro escluso dal monitoraggio
Dovrebbe essere questione di ore. L’agenzia delle entrate si appresterebbe a pubblicare una nuova circolare che escluderebbe la cassa pensione dei lavoratori frontalieri dal monitoraggio fiscale. Evidentemente, nulla è certo fino all’ufficializzazione ma da Roma ci giungono conferme in questo senso. Leggi il seguito di questo post »
Disoccupazione: in Svizzera al 4,5%
Sale ancora la disoccupazione in Svizzera: in gennaio il tasso di senza lavoro si è infatti attestato al 4,5%, più 1% su dicembre Leggi il seguito di questo post »
Frontalieri: di nuovo alla cassa
Le banche svizzere aumentano i costi amministrativi. Per il fermo-posta, ad esempio, la tariffa triplica. Aumentano però anche i costi relativi alla singola operazione o a quelli per gli investimenti. Molto colpiti gli stranieri e in particolari i frontalieri costretti ad avere un conto-salario in Svizzera. Leggi il seguito di questo post »
Valsolda: la statale Regina riapre domani mattina
Secondo un comunicato dell’ Anas di ieri, la strada che da Porlezza porta al valico doganale di Gandria, in zona Sasso Rosso, dovrebbe essere riaperto -almeno parzialmente- già a partire da domani mattina alle sei. Leggi il seguito di questo post »
Frontalieri alla rovescia
Oltre 1.500 operai e artigiani svizzeri varcano -ogni giorno- la frontiera italiana per andare a lavorare nel Varesotto. Un tempo impensabile, il pendolarismo alla rovescia, è favorito dalla crisi occupazionale che sta colpendo il Canton Ticino, combinato con la debolezza del franco che rende attrattivi gli stipendi italiani. Leggi il seguito di questo post »

